Il nostro consueto appuntamento con le mostre 2026 da visitare da nord a sud Italia!
Abbiamo raccolto le più interessanti, spaziando tra arte antica, moderna e contemporanea, dalla pittura alla scultura, passando per la grafica e la preziosità di oggetti affascinanti come i tarocchi… ecco la nostra selezione:
Milano
“Metafisica/Metafisiche” Palazzo Reale – Museo del Novecento, fino al 21 giugno.
“Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo” Gallerie d’Italia, fino al 6 aprile.
“Depero. Space to Space”Museo Bagatti Valsecchi, fino al 2 agosto.
“I Macchiaioli”Palazzo Reale, fino al 14 giugno.
“Paul Troumbetzkoy. Lo scultore della Belle Epoque”GAM, dal 27 febbraio al 28 giugno.
“Le meraviglie del Grand Tour”Museo Soldi Pezzoli, fino al 4 maggio.
Oltre 300 opere del gruppo che nel 1917 ha dato vita alla Metafisica, ma anche artisti contemporanei che in Europa e America ne hanno assorbito l’influenza.La mostra celebra il ruolo delle due città nel periodo tra illuminismo e età napoleonica con artisti come Appiani, Giuseppe Bossi e Antonio Canova.Un dialogo tra le sale neorinascimentali del museo e l’universo futurista di DeperoPiù di 90 opere, provenienti dai maggiori musei italiani, ricostruiscono l’avventura di artisti come Fattori, Lega e Signorini visti in una nuova luce per scoprire come rivoluzionarono la pittura italiana dell’Ottocento.Per i 160 anni dalla nascita del grande scultore Paul Troubetzkoy, arriva a Milano la mostra che ha incantato Parigi: raffinate sculture in dialogo con i dipinti di Boldrini e Sorolla.Fulcro della mostra il dipinto “Roma antica” proveniente dal MET di New York da cui parte un percorso che intreccia pittura, viaggi e cinema.
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Bergamo e Brescia
“Tarocchi. le origini, le carte, la fortuna” Accademia Carrara, dal 27 febbraio al 2 giugno.
“Liberty. L’arte dell’Italia moderna”Palazzo Martinengo dal 24 gennaio al 14 giugno.
Dopo più di un secolo saranno riunite le 74 carte del mazzo di tarocchi Colleoni, il più completo al mondo, realizzati nel Quattrocento come passatempo per i nobili, ma ancora oggi ricchi di mistero e fascino.In mostra le opere degli artisti più significativi del Liberty o stile floreale, che tra 800-900 ha invaso con la sua eleganza ogni ambito creativo: arte, cinema, moda, fotografia…
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Venezia
“Munch. La rivoluzione espressionista”Centro Culturale Candiani, Mestre, fino al 1 marzo.
“Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari”Palazzo Ducale, dal 6 marzo.
Partendo dalle 4 opere grafiche di Munch conservate a Ca’ Pesaro, la mostra indaga come la sua arte abbia influenzato tutto il XX secolo.Un progetto dedicato al ruolo dell’acqua nello sviluppo di 2 grandi civiltà dell’Italia pre-romana.
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Treviso e Rovigo
“Da Picasso a Van Gogh”Museo Santa Caterina, fino al 10 maggio.
“Zandomeneghi e Degas. Un’amicizia nell’arte”Palazzo Roverella, dal 27 febbraio al 18 giugno.
Oltre 70 opere provenienti dal Museo di Toledo nell’Ohio partendo da paesaggi, nature morte, ritratti… come si è arrivati alle forme astratte?Per la prima volta il confronto tra 2 artisti, 2 amici, 2 nazioni e 2 stili che entrarono in dialogo e si influenzano a vicenda.
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Trento e Aosta
“Il potere delle macchine” MUSE, Palazzo delle Albere, fino al 31 maggio.
“Fernando Botero. Tecnica monumentale”Forte di Bard, fino al 6 aprile.
Dall’invenzione della stampa all’esplorazione astronomica, dalle mappe agli oggetti di uso quotidiano… la mostra racconta storie centenarie di trasformazione e innovazione.Oltre 100 opere che spaziano dalla pittura, alla scultura, al disegno per scoprire l’intero percorso artistico di Botero e il suo stile unico.
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Forlì, Modena e Bologna
“Barocco. Il gran teatro delle idee”Museo Civico San Domenico, dal 21 febbraio al 28 giugno.
“Giorgio De Chirico. L’ultima Metafisica”Palazzo dei Musei, fino al 12 aprile.
“Graphic Japan. Da Hokusai ai Manga”Museo Civico Archeologico, fino al 6 aprile.
“Michelangelo Pistoletto” Palazzo Boncompagni, dal 3 febbraio al 3 giugno.
La mostra mette in scena la meraviglia del Barocco in ogni sua sfaccettatura: pittura, scultura, architettura… tra chiaroscuri, oro, marmi, allo scopo di stupire e ammaliare il pubblico.50 capolavori risalenti all’ultima stagione creativa del fondatore della pittura metafisicaUna mostra dedicata all’evoluzione della grafica giapponese con oltre 250 opere tra stampe ukiyo-e, manga, manifesti e oggetti d’arte.Opere storiche e progetti che attraversano oltre sessant’anni di ricerca dell’artista centrati sul rapporto tra arte, società e politica.
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Torino, Udine e Genova
“Orazio Gentileschi, un pittore in viaggio”Palazzo Reale, fino al 3 maggio.
“Confini. Da Gauguin a Hopper”Villa Manin di Passirano di Codroipo, fino al 12 aprile.
“Van Dyck l’Europeo”Palazzo Ducale, dal 20 marzo al 19 luglio.
Il tema del viaggio permette di scoprire uno dei principali artisti del Seicento attraverso le città che ha visitato, gli artisti conosciuti, committenti e collezionisti. Fulcro della mostra l’Annunciazione, considerata l’apice dell’arte di Gentileschi.Oltre 120 opere tra dipinti e lavori su carta provenienti da musei europei e statunitensi, per indagare il concetto di confine come spazio fisico, interiore, simbolico e spirituale.La più grande mostra dedicata a Van Dyck degli ultimi 25 anni! Un viaggio attraverso 58 opere e 3 nazioni: il periodo italiano, in cui Genova fu il fulcro della sua carriera, le Fiandre, la patria di Van Dyck, e il periodo inglese, quando venne scelto come pittore ufficiale dal re Carlo I d’Inghilterra.
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Firenze e Pisa
“Rothko a Firenze”Palazzo Strozzi, dal 14 marzo al 23 agosto.
“Magnifico 1492”Gallerie degli Uffizi, autunno.
“Belle Epoque. Pittori italiani a Parigi nell’età dell’impressionismo”Palazzo Blu, fino al 7 aprile.
La più importante mostra italiana dedicata a Mark Rothko: un’ampia selezione di opere dagli anni Trenta al 1970 che mostrano anche l’influenza del Rinascimento sulla visione dell’artista.Un percorso che conduce nel cuore della Parigi di fine Ottocento, raccontata attraverso capolavori di artisti come Boldini e De Nittis, provenienti da prestigiosi musei internazionali.Una grande mostra dedicata a Lorenzo il Magnifico con dipinti, sculture e oggetti d’arte (vasi, gemme, cammei, monete…) appartenuti alla famiglia Medici e ora conservate nei più importanti musei italiani e internazionali.
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Roma
“IMPRESSIONISMO e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts” Museo dell’Ara Pacis, fino al 3 maggio.
“Tesori dei Faraoni”Scuderie del Quirinale, fino al 3 maggio.
“Bernini e i Barberini”Palazzo Barberini, fino al 14 giugno.
“Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva”Musei Capitolini, fino al 12 aprile.
Quattro sezioni che ci trasportano dalle origini dell’Impressionismo fino alle avanguardie del 900: Courbet, Renoir, Degas, Cézanne, Van Gogh, Matisse, Picasso, Modigliani, Kandinskij.130 capolavori, provenienti dai principali musei d’arte egizia del mondo, inclusi quelli del Cairo e di LuxorRuoterà attorno al legame tra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini, futuro Papa Urbano VIII e suo principale committente.Un approfondimento inedito sul processo creativo di alcuni dipinti incompiuti, mettendo in luce ripensamenti, modifiche e soluzioni tecniche adottate dagli artisti e invisibili all’occhio umano.
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Perugia e Corinaldo (Ancona)
“Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento” Galleria Nazionale dell’Umbria dal 14 marzo al 14 giugno.
“Mirabilia Marche”Civica raccolta d’arte di Corinando, fino al 4 maggio.
In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, l’Umbria celebra due figure rivoluzionarie!Il ruolo di Carlo Ridolfi, artista locale di spicco alla fine del 500, e il dialogo con le opere coeve di collezioni private.
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Napoli e Palermo
“Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento”Gallerie d’Italia, fino al 22 marzo.
“Joan Mirò. Per poi arrivare all’anima” Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, fino al 19 aprile.
“Tesori impressionisti. Monet e la Normandia”Palazzo Reale, fino al 28 settembre.
Dalle artiste più celebri come Artemisia Gentileschi, Lavinia Fontana e Sofonisba Anguissola, fino alle personalità napoletane Diana Di Rosa, Adriana Basile, Giulia De Caro e molte altre per scoprire l’universo femminile nel 600.120 opere che raccontano il rapporto dell’artista con la grafica, la parola e le tecniche di stampa.100 opere di 45 artisti (tra cui Monet, Renoir, Corot, Gericault, Courbet, Morisot e tanti altri) porteranno in scena i colori della Normandia proprio a Palermo, dove il regno normanno durò più di un secolo.
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La pagina sulle mostre 2026 sarà in continuo aggiornamento: non perdetevi le nuove mostre in giro per l’Italia e i nostri articoli dedicati!