Basilica di San Francesco di Assisi
Assisi, la città tra le valli dell’Umbria celebre poiché qui nacquero e morirono i santi patroni d’Italia: San Francesco e Santa Chiara. Dopo una camminata tra i vicoli, i negozi tipici e le chiese che si incontrano lungo il cammino, si raggiunge la Basilica di San Francesco.


Costruita nel 1228 e consacrata nel 1253 è la tipica costruzione medievale: con linee pulite, il tetto “a capanna”, il maestoso portone strombato e il meraviglioso rosone.

Ma è all’interno che mostra tutta la sua bellezza con gli affreschi di Giotto e la sua bottega, Cimabue e Simone Martini.
Essa è divisa in: chiesa inferiore, con una cripta dove sono conservate le reliquie di San Francesco, e chiesa superiore con un’unica grande navata, archi a sesto acuto e vetrate che la rendono molto luminosa.


Gli affreschi riempiono tutte le pareti e rappresentano storie del Vecchio e Nuovo testamento, ma i più celebri sono quelli del ciclo di San Francesco nella basilica superiore. Le scene della vita del santo vengono accostate a quelle di Gesù poiché, attraverso le stigmate, anche Francesco aveva vissuto su di se l’esperienza della Passione. Le storie si susseguono nel registro inferiore della parete, sono divise a gruppi di 3 episodi in ogni campata e proseguono sulla controfacciata per un totale di 28 scene.

Alcuni particolari dagli affreschi di Giotto:
“San Francesco dona il mantello a un povero” (1296-99 circa).
È una delle scene più celebri che rappresenta la carità di Francesco verso chi ha bisogno. La composizione è innovativa e permette all’osservatore di concentrarsi sul gesto che compie il santo. I fianchi delle colline, infatti, salgono in diagonale formando una V con al centro la testa di Francesco; quindi anche il paesaggio contribuisce a rendere chiara la scena e far capire l’importanza di quel gesto.

“Rinuncia dei beni”
San Francesco si spoglia dei suoi averi e subito viene coperto dal vescovo che rappresenta la Chiesa che lo accoglie. Di fronte a lui troviamo il padre infuriato che sembra volersi scagliare contro Francesco, ma viene fermato per un braccio da uno dei cittadini. C’è una netta contrapposizione, infatti, tra il Santo e il gruppo di sinistra che assiste alla scena con volti stupiti. Francesco però non si rivolge a loro, ma alza le braccia in preghiera e nel cielo vediamo una piccola mano che rappresenta la mano di Dio!

Altri luoghi da visitare ad Assisi:
- Basilica di Santa Chiara
- Duomo di San Rufino


3. Eremo delle carceri: è un santuario dove si ritiravano i francescani a meditare. Si può raggiungere dopo una camminata tra i boschi raggiungendo gli 800m di altezza.


Spero che questo articolo vi abbia fatto venir voglia di visitare uno dei comuni più belli del centro Italia per scoprirne ancora di più!
