Capolavori d'artista

Parmigianino: “Madonna dal collo lungo”

L’artista Girolamo Francesco Maria Mazzola è conosciuto con il soprannome di Parmigianino, per le sue origini, ed è tra i più famosi esponenti del Manierismo. Con questo termine si indica l’arte italiana del Cinquecento che, secondo Vasari, era una “nuova maniera” di dipingere rispetto al Rinascimento.

La “Madonna dal collo lungo” è l’opera più famosa di Parmigianino, è stata realizzata nel 1534 ed è conservata alla Galleria degli Uffizi di Firenze.

Rispetto alle tipiche Madonne, quest’opera presenta molte innovazioni e caratteristiche particolari che la rendono unica!
Scopriamole insieme in 10 punti:

  • La particolarità che salta subito all’occhio, e che da il titolo all’opera, è il lungo collo della Madonna. Ma anche la sua mano ha dita lunghissime e affusolate. Creare forme allungate e poco realistiche è proprio una delle particolarità tipiche del Manierismo!
  • Sapevate che l’opera non è completa? L’artista infatti non riuscì a finire la pala entro la data prefissata dalla sua committente, Elena Baiardi, a causa della sua morte avvenuta improvvisamente nel 1540!
  • Anche il corpo di Gesù è incredibilmente allungato e non è affatto un neonato, bensì un bambino già cresciuto! Anche la posizione è particolare: muove le gambe e le braccia come se stesse sognando. 
  • Il viso della Madonna è innovativo per un altro motivo: è dolce, bellissimo e… sorridente! Di solito Maria non sorride, ma guarda preoccupata il Bambino preannunciando già la sua morte.
  • Il capo della Madonna,inoltre, non è coperto del tipico velo blu, ma è in bella mostra la splendida acconciatura con riccioli, perle e un diadema. Il velo blu rimane, ma caduto sulle braccia!
  • Nella parte sinistra sono accalcate delle figure… chi sono? Sono angeli curiosi di vedere il Bambino! Secondo il progetto di Parmigianino dovevano essere 6, ma completa solo 5 volti… riuscite a trovare il sesto? Sì è sotto il gomito di Maria! 
  • L’angelo in primo piano mostra la lunga gamba nuda e tiene un oggetto… si tratta di un vaso da donare alla Vergine. I più attenti si saranno accorti che il vaso riflette qualcosa: è una croce, simbolo del martirio. 
  • A questo punto avrete notato che la parte destra del quadro è stranamente vuota rispetto alla sinistra, perché? Perché il dipinto non è stato completato! Vediamo solo una lunga fila di colonne e un piccolo San Girolamo con il manto semitrasparente che lascia vedere i gradini dietro. Proprio su questi gradini è presente in piccolo la firma dell’artista.
  • Se osserviamo ancora meglio San Girolamo vediamo che, accanto ai suoi piedi, c’è un’altro piede che doveva appartenere a un’altro personaggio misterioso a cui Girolamo si rivolge mentre legge la pergamena.
  • Infine guardiamo in basso, ai piedi della Madonna. Il piede destro è proteso in avanti come se volesse fare un passo e superare la cornice. Maria però è seduta, anche se il trono è invisibile, e vediamo solo due morbidi cuscini.

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