La tradizione dell’albero di Natale 🎄
Conoscete da dove ha origine la tradizione dell’albero di Natale e di appendere le decorazioni?
Ecco il nostro racconto tra leggende antiche e i primi esempi di alberi di Natale…
L’usanza di appendere dei piccoli oggetti durante le festività è diffusa in diverse culture, ma andando indietro nel tempo la ritroviamo anche nell’antica Grecia!
Il mito di Carila:
Il mito riguardo la fondazione della città di Delfi racconta che, all’alba dei tempi, la città era stata colpita da una terribile carestia. Sarebbe stato compito del re distribuire il grano ai cittadini e proteggere il suo popolo. Il re era però crudele e nessuno aveva il coraggio di chiedergli aiuto: l’unica ad avere il coraggio fu una bambina di nome Carila che si recò dal re. Quest’ultimo però non la ascoltò e la cacciò via di malo modo. La bambina impaurita e umiliata decise di impiccarsi ad un albero.
A partire da questa storia antica, le sacerdotesse di Delfi iniziarono ogni anno ad appendere delle bambole agli alberi per ricordare la piccola Carila.
Questa tradizione si è poi evoluta nel corso del tempo ed è stata modificata da regione a regione, ma ha avuto origine dalla Grecia: la culla della cultura e dell’arte occidentale.

Per molto tempo, la tradizione dell’albero addobbato in occasione dell’inverno rimase tipica delle regioni a nord delle Alpi. Si appendevano frutti agli abeti perchĂ©, essendo un sempreverde, avrebbe resistito all’inverno e, se si decorava con i frutti, augurava un buon raccolto nei mesi caldi.
La tradizione dell’albero di Natale in Germania
Un’altra leggenda racconta che il primo vero albero di Natale, così come lo conosciamo noi, fu introdotto in Germania nel 1611 dalla Duchessa di Brieg. Aveva già fatto adornare il suo castello per festeggiare il Natale, quando si accorse che un angolo di una sala era rimasto vuoto. Per questo, ordinò di trapiantare in un vaso un abete del giardino del castello e di portarlo in quella sala.
Fu così che in Germania, a partire dal XVI secolo, la famiglia reale adottò questa usanza e anche il popolo iniziò a decorare gli alberi con candele, frutta e piccoli doni.
In Inghilterra fu il principe Albert, di origine tedesca e marito della regina Vittoria, a portare a Winsor un grande albero di Natale sotto il quale porre i regali per la sua famiglia. Era il 1848 e fu diffusa su “London News” l’illustrazione della regina Vittoria, Albert e i loro figli radunati attorno all’albero decorato. Fu così che esplose la tradizione tra i britannici che desideravano emulare la famiglia reale!


La tradizione nella Chiesa Cattolica
All’inizio, i cattolici consideravano l’albero di Natale un uso protestante e solo successivamente questa tradizione si diffuse anche nel mondo cattolico. In Italia il simbolo del Natale era da sempre stato il presepe che risale all’epoca di San Francesco d’Assisi. Agli inizi del 900 l’albero di Natale poteva trovarsi solo in alcune famiglie aristocratiche e facoltose, che erano influenzate dalle mode europee, o nelle regioni al confine come il Trentino Alto Adige.
Per avere un boom di alberi di Natale in Italia dobbiamo aspettare la fine della Seconda Guerra Mondiale e l’influenza degli Stati Uniti! Film, musica, mass media… diffondono l’ideale tipico natalizio dei regali sotto l’albero e di una casa ricca di decorazioni.
Anche la Chiesa accoglierà quindi l’abete che divenne simbolo di vita eterna e inoltre la sua forma triangolare rimandava anche alla Trinità . Il primo albero di Natale in Piazza San Pietro fu eretto nel 1982, per volontà di Papa Giovanni Paolo II, polacco, quindi legato a una cultura dove l’albero natalizio era ben radicato. Da allora, ogni anno un Paese o una Regione italiana diversa, dona un grande abete al Papa.

Voi conoscete storie sull’origine di altre tradizioni natalizie? Fatemi sapere qui sotto nei commenti!