Capolavori d'artista,  Curiosità

Lucifero: le rappresentazioni del male in scultura.

L’angelo più splendente del Paradiso, Lucifero significa “Portatore di luce”, divenne simbolo del male, la creatura che si ribellò a Dio e fu cacciato a governare gli inferi.

Dante lo colloca al centro dell’inferno, a divorare le anime dannate, e anche le immagini Medievali lo raffigurano come un essere mostruoso. In seguito però abbiamo testimonianze di un Lucifero bellissimo, una creatura ancora dall’aspetto angelico che con dolore e tormento subisce la sua punizione.

Ecco un esempio di scultura che rappresenta il male in tutto il suo fascino:

si tratta de “Il genio del male” dello scultore belga Guillaume Geefs realizzata nel 1848 e collocata nella Cattedrale di Liegi.

La cattedrale gotica, costruita tra il 1232 e il 1430, è famosa proprio per la sua scultura di Lucifero. Al tempo però l’opera subì delle critiche perché troppo sublime, angelica, bella! Se non fosse stato per le ali di pipistrello, la catena al piede e la mela, simbolo del peccato originale, sarebbe sembrato una divinità, bello e atletico come Adone. L’espressione è pensierosa, sta soffrendo, ed è come se si vergognasse e fosse colpito dal senso di colpa… di certo non un mostro che corrompe gli esseri umani.

“L’angelo caduto”

Quest’altra scultura si trova nel bel mezzo del Parco del Retiro di Madrid.

Questa scultura in bronzo, una delle pochissime dedicate espressamente a Lucifero, è stata costruita nel 1874 da Ricardo Bellver y Ramón. Vediamo il momento della caduta dal Paradiso e Lucifero guarda verso il cielo con un’espressione sbalordita e disperata. I serpenti, simbolo del male, sono attorcigliati alle sue gambe e i getti d’acqua escono da bocche demoniache.
Una particolarità è che il monumento si trova a un’altezza di 666m dal livello del mare, numero da sempre legato al diavolo.

Molte leggende sono legate a questo luogo: pare che nell’Ottocento si svolgessero qui dei sabba e si ritrovassero le sette sataniche per evocare i demoni.
Un’altra leggenda invece racconta che lo scultore avesse fatto un patto col diavolo: in cambio della sua notorietà avrebbe dovuto costruire un’opera dedicata a Lucifero. Confessando il suo segreto a tre suore, esse furono condannate e alcuni giurano di vedere i loro spiriti camminare di notte attorno alla fontana.

“Lucifer (Morningstar)”

Infine una scultura rappresenta Lucifero in tutta la sua mostruosità: è il male incarnato che cerca di liberarsi incutendo timore e orrore agli umani! Si tratta dell’opera di Paul Fryer: “Lucifer (Morningstar)”

La scultura in cera è collocata nella Holy Trinity Church di Londra dal 2008. Lucifero ha il corpo nero, delle immense ali realizzate con vere piume ed è imprigionato da cavi elettrici di metallo. È subito chiaro il contrasto dissacrante tra la creatura degli inferi e la chiesa con le vetrate e i dipinti religiosi.

Lucifero come angelo ribelle, pieno di dolore e costretto a restare negli inferi, o come mostro terribile che corrompe e inganna?

E se egli imita la nostra oscurità,

chi ci impedisce di imitare la sua luce?

– John Milton “Il Paradiso Perduto”.

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