Capolavori d'artista

Gustav Klimt: dall’abbraccio al Bacio.

Nel 1897 gli artisti viennesi, insofferenti nei confronti dell’arte tradizionale, accademica, decisero di creare un’associazione separata. Lo scopo principale era un rinnovamento e avere libertà creativa. Si parla della Secessione viennese!
Inizia così un percorso espositivo per aggiornare l’arte contemporanea e, per mostrare le loro idee, fondano una rivista: Ver Sacrum per una “sacra primavera delle arti”.
Il più celebre e amato tra i secessionisti è Gustav Klimt.

~ Il fregio Stoclet

Nel 1904 Klimt viene chiamato per decorare Palazzo Stoclet (dal nome del ricco proprietario) a Bruxelles. Per la progettazione del palazzo vengono coinvolti diversi artisti e l’architetto è Josef Hoffmann.
Klimt si occupa della decorazione delle pareti dalla sala da pranzo e sceglie di realizzare un lungo fregio su tre pannelli.

Lo scopo del progetto era di unire tutte le arti: pittura, scultura, arti decorative, arredamento… in un opera d’arte totale. Questa unità (definita Gesamtkunstwerk) spetta all’architettura che riunisce in sé tutto. Per questo motivo si diffonde la pittura murale.

La tecnica utilizzata nel fregio di Gustav Klimt è il mosaico impreziosito da vari materiali: ceramica, vetro, metallo e soprattutto il tipico oro in diverse totalità che invade l’opera, come a rappresentare la ricchezza del committente.

Al centro abbiamo un elemento decorativo: un albero della vita stilizzato. I suoi lunghissimi rami si diffondono su tutta la parete e formano delle volute abbellite con fiori, occhi, farfalle… Vediamo anche un falco nero che allude al dio Egizio Horus, esso rappresenta la brevità della vita.

Ai lati troviamo invece delle figure: a sinistra una donna sola che rappresenta l’attesa, mentre a destra un amorevole abbraccio. Secondo i critici quest’opera è l’allegoria dell’amore!
L’elemento decorativo, i colori e le forme occupano tutta la parete e vediamo solo i volti e la mano della donna.

Questo abbraccio tra uomo e donna viene ripreso da Klimt pochi anni dopo nella sua opera più famosa. Lo splendido Bacio del 1907 è ora conservato al Museo del Belvedere di Vienna ed è tra le opere più amate della storia dell’arte.

Anche qui vediamo solo i volti e le mani, perché tutti i corpi sono coperti da manti oro. Quello della donna è più colorato e con motivi circolari, mentre in quello dell’uomo prevalgono rettangoli e quadrati bianchi e neri.

Essi si trovano in un giardino fiorito, una sorta di locus amoenus, un luogo piacevole dove rilassarsi in contatto con la natura e dove vivere il proprio idillio amoroso.
Gustav Klimt ferma nella sua opera un breve momento in cui uomo e donna, anche se diversi, possono unirsi.

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