Renè Magritte e la mela 🍏
Tra le opere surrealiste dell’artista belga René Magritte, molte presentano come protagonista una mela verde!
La mela è il frutto più comune nella nostra società, ed è anche molto presente nei racconti: è avvelenata nella fiaba di Biancaneve, è il frutto proibito per Adamo ed Eva e nella mitologia greca si racconta della mela della discordia. Una mela d’oro con la scritta “alla più bella” aveva scatenato una lite tra Afrodite, Era ed Atena e fu Paride a scegliere a chi donare il pomo per sanare la discordia (fu scelta Afrodite che promise a Paride l’amore della donna più bella, Elena).
Scopriamo il significato di 3 delle opere di René Magritte che raffigurano questo frutto!
Il figlio dell’uomo

Nell’opera “Il figlio dell’uomo” Magritte riflette sul concetto dell’invisibilità, il visibile nascosto e il visibile apparente. L’uomo con cappotto, camicia, cravatta rossa e la tipica bombetta, appare spesso nei dipinti dell’artista. In questo caso il volto dell’uomo è nascosto dalla mela verde. Questo dimostra come nella nostra quotidianità ci sono sempre oggetti nascosti da altri oggetti, ma il fatto che noi non li vediamo, non significa che in realtà non siano presenti. Ciò che non si vede, esiste! Dietro alla mela esiste il volto dell’uomo anche se invisibile a noi!
Mele mascherate

In quest’opera vediamo un’atmosfera luminosa, diurna, ma è presente anche la luna. Le due mele hanno il ramo e le foglie, ma non c’è nessun albero da cui si sono staccate. Esse si trovano su una spiaggia, ma non si capisce se siano a grandezza naturale o ingigantite perché non ci sono altri elementi con cui compararle. E infine le maschere ci portano ad altri dubbi: sono banditi o mele festaiole? Si vedono l’un l’altro o si nascondono? È un opera piena di contraddizioni, ognuno può dare una sua interpretazione e per questo è così affascinante!
La camera d’ascolto

Nell’opera “La camera d’ascolto” le dimensioni della mela crescono fino ad occupare tutta la stanza, dove non è più possibile entrare, è come un’invasione, un’occupazione di tutto il nostro spazio.